Associazione
Ad Maiora

L’Associazione Ad Maiora è nata oltre vent’anni fa per iniziativa di alcune amiche innamorate del patchwork, è poi cresciuta negli anni e conta attualmente un centinaio di socie.
Coniugando il piacere della creatività e la pratica artigianale delle arti tessili (e non solo) con attività culturali e sociali, oggi Ad Maiora rappresenta un’occasione particolare di aggregazione e condivisione. Nel contempo, promuove nella cittadinanza un messaggio attento alle tematiche del presente, all’eco-sostenibilità e alla solidarietà. “Insieme si può” è il motto che ispira le socie e che ha consentito loro di realizzare opere e attività impensabili grazie all’entusiasmo e alla sinergia del gruppo.
La sede di Ad Maiora si trova a Verona ed è situata sulle Torricelle, le colline che fanno da arco alla zona nord-ovest della città. È un ampio spazio attrezzato, aperto dal lunedì al venerdì, che si trasforma in laboratorio condiviso e in area polifunzionale dove si svolgono corsi e laboratori per la pratica e la promozione delle arti tessili, attività interculturali e incontri.
Consiglio Direttivo
L’attuale Consiglio Direttivo, eletto nel corso dell’Assemblea Generale del 10 marzo 2025, ha durata triennale.
Presidente è Mariuccia Bussolin, nella foto la prima partendo da sinistra.
Tesoriera è Elena Amadini, seduta a fianco della Presidente.
Vice-presidente è Patrizia Toffalori, al centro.
Segue Paola Bellotti, responsabile dei corsi e della formazione.
Infine la Segretaria, Claudia Spagna.

Vita associativa
Ad Maiora vuole essere un luogo dove le socie si incontrano, si scambiano idee, organizzano corsi, partecipano a workshop e concorsi, creano progetti, pensano e preparano eventi. Le esperienze, le competenze e le passioni di ogni socia sono messe a disposizione per arricchire questa piccola comunità che riesce a coniugare attività e opere manuali con cultura e benessere relazionale anche oltre le mura dell’associazione stessa in particolare sul territorio. Vivere l’associazione è occasione per conoscersi e conoscere nuove persone e realtà, crescere insieme e costruire legami. La partecipazione aiuta a creare un ambiente dove ognuna può trovare ispirazione e incoraggiamento. Insieme si affrontano sfide e si celebrano successi con gioiosa allegria.
Ad Maiora... Oltre
L’Associazione si pone in dialogo con la realtà locale – Comune, Curia, ULSS, Cooperative, organizzazioni impegnate nel sociale e nella cultura, istituti scolastici , Università di Verona per supportare e realizzare iniziative e progetti legati a giornate particolari (25 novembre e 8 marzo, ricorrenze) o momenti particolari (Olimpiadi 2026).
- Ad Maiora collabora con:
il Comune di Verona per diverse occasioni:
insieme all’assessorato alle pari opportunità ( 25 novembre e 8 marzo);
con l’assessorato agli eventi: recentemente è stato realizzato un arazzo commissionato dal Sindaco Tommasi per Casa Verona in occasione delle Olimpiadi invernali 2026*;
con l’assessorato alla Cultura per l’evento Verona Tessile.
le scuole: liceo artistico e Liceo Fracastoro. - l’Università di Verona per il progetto relativo alla bachicoltura diffusa sul territorio veronese.
- il Festival PIASE, evento itinerante che mira a valorizzare la pianura veronese.
- Abilmente, il salone che due volte l’anno si tiene a Vicenza per la promozione delle attività artigianali ricreative.
- L’ULSS 9 per progetti relativi a realtà socioterapeutiche.
Ad Maiora e i diritti delle donne
L’associazione Ad Maiora, in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona, si impegna nel combattere ogni genere di violenza sulle donne, sia essa fisica, psicologica, sessuale o economica. Di seguito alcune iniziative. L’associazione è promotrice di progetti per la raccolta fondi a favore e per la protezione di donne vittime di violenza già dal 2017 con il progetto La coperta di Giulietta. Nel 2021 ha promosso il progetto solidale Distanti, ma uniti: tutti insieme sotto la stessa coperta. Sono affluiti in sede 130 quilt prodotti per l’occasione da quilter italiane ed europee. Enti e istituzioni cittadine si sono resi disponibili a esporre le coperte, mentre l’associazione ne ha gestito la vendita. Il ricavato di circa 10.000 euro ha finanziato un progetto di sostegno per il reinserimento sociale e lavorativo delle donne vittime di abusi. Recentemente, insieme all’Associazione Casa di Ramìa, Ad Maiora è stata promotrice del progetto solidale Il potere della bellezza, così come lo è stata in molte altre iniziative in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Ad Maiora è inoltre presenza attiva nella celebrazione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, proseguendo un percorso progettuale iniziato nel 2022 dal titolo La creatività scudo alla violenza. Per sensibilizzare i più giovani, l’associazione ha ideato un progetto con alcune classi del Liceo Artistico di Verona. Le alunne e gli alunni, nel corso degli ultimi anni, hanno confezionato corpetti rappresentativi del corpo femminile e cartoline tessili.
Nel novembre 2022 è stato realizzato l’arazzo “Scarpe rosse” proposto come immagine contro la violenza sulle donne. Prendendo spunto dall’installazione dell’artista Elina Chauvet, le socie hanno creato un grande telero composto da 12 pannelli, sul quale sono state applicate 176 sagome di scarpe rosse di varie fogge; con un sottile ricamo rosso sono stati disegnati dei cuori.
Ad Maiora e le realtà socioterapeutiche
In occasione di Verona Tessile 2025, Ad Maiora ha collaborato con operatori della cooperativa CODESSe ospiti dell’Unità Operativa Semplice a valenza dipartimentale Cerris-Marzana e il centro di accoglienza residenziale Cerris dell’Azienda ULSS 9 Scaligera per la realizzazione di un arazzo dal titolo Il Mago di Oz, Un filo per tessere l’integrazione.
Dal mese di ottobre 2024 a maggio 2025 sono stati organizzati dei laboratori che hanno portato gli ospiti delle strutture a realizzare un grande telero, diventato simbolo del percorso verso l’integrazione sociale di persone adulte con disabilità attraverso la manualità, la creatività e l’apprendimento delle tecniche tessili, al fine di stimolare l’autostima, la motivazione, la dignità e l’autonomia.




































































